5G e TV: Consulservice presenta “Octopus” a Palermo

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5G e realtà aumentata per rivoluzionare l’industria televisiva con la Sicilia protagonista. Octopus è una piattaforma innovativa che sperimenta nuove tecnologie per offrire nuove opportunità al settore televisivo e più contenuti di valore ai telespettatori. 

L’innovazione è promossa da una partnership tra due società membre di Assoprovider, Consulservice di Antonella Oliviero e Level 7 di Paolo di Francesco, che hanno presentato recentemente la piattaforma  a Palermo. Octopus ha ottenuto un finanziamento come “terza parte” vincitrice della terza open call, nell’ambito del progetto Europeo FLAME.

Cos’è Octopus

Octopus è un programma che consentirà, attraverso l’utilizzo della rete 5G di recepire informazioni in tempo reale sui personaggi intervistati in Tv che verranno proiettate grazie alla Realtà Aumentata. Così si riducono i margini di errore nell’individuazione dei dati, si facilita il lavoro di post produzione, e si consente allo spettatore di fruire di un contenuto televisivo sempre più ricco.

Per esempio, il sistema saprà riconoscere il volto della persona intervistata e farà partire in automatico dei sottopancia che offriranno più informazioni e dettagli su di lei. 

La sperimentazione del 5G a Buseto

Il progetto è reso possibile grazie alla presenza in Sicilia, nel comune di Buseto Palizzolo, piccolo centro in provincia di Trapani, di un’infrastruttura a servizi 5G, realizzata da Level7, società di telecomunicazioni che ha una esperienza pluriennale in progetti di Ricerca e innovazione in ambito Europeo. 

Buseto Palizzolo è una delle quattro città europee, insieme a Londra, Barcellona e Bristol, ad avere questo tipo di infrastruttura sperimentale che consente di sviluppare e testare progetti ad alto livello tecnologico.

Ma se la tecnologia senza strategia non basta a garantire lo sviluppo, ecco che l’integrazione di progettualità porta a risultati importanti.

Partnership tra due società di Assoprovider

Consulservice e Level7, due società che forniscono internet nelle aree in cui questo servizio è negato, sono parte dell’associazione nazionale Assoprovider che riunisce tutti gli operatori attivi sul territorio italiano. Ecco perché alla presentazione del progetto, è intervenuto Dino Bortolotto, Presidente di Assoprovider.

La progettualità verrà completata entro giugno e grazie al supporto dell’Ue, l’informazione locale cresce contribuendo allo sviluppo di tecnologie innovative e all’avanguardia.