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Come creare un sito web professionale: cosa fare e 3 errori da evitare

Stai per creare un sito aziendale e metterlo online? Assoprovider ti spiega come strutturare un sito, evitando di commettere i tre errori più diffusi.

Una delle fasi più strategiche per un’azienda è quella di creare un sito web. L’imprenditore che si trova a dover affrontare la questione di “come creare un sito Internet” spesso commette tutta una serie di errori tipici, soprattutto quando non è ferratissimo in materia.

Spesso si ci affida a un parente o a un amico che dicono di sapere come creare un sito web da zero, a prezzi super stracciati.

Il sito web viene lanciato online, ma poi l’imprenditore si accorge quasi subito dopo che il suo investimento non ha portato a nessun risultato sperato.

In realtà, creare un sito internet è un lavoro da artigiano, bisogna affidarsi a professionisti che hanno un’esperienza navigata e che sanno mettere in connessione tutte le figure che servono per fare un buon lavoro (dal designer, allo sviluppatore, fino all’esperto Seo…). E in una seconda fase ai copywriter che dovranno occuparsi di creare contenuti.

Assoprovider spiega quali passi compiere per fare un sito web che funzioni e quali sono gli errori che dovrai evitare di commettere.

Perché avere un sito web

Prima di costruire un sito web, dovrai farti tutta una serie di domande legate agli obiettivi che vuoi raggiungere. L’errore grave che molti imprenditori commettono è quello di non avere bene in chiaro due aspetti, prima di aprire un sito Internet.

  1. Quali sono gli obiettivi che intendi raggiungere con la tua presenza online
  2. Quali sono le esigenze, problemi e i gusti degli utenti che appartengono al tuo settore.

Sono due punti fondamentali su cui dovrai riflettere se vuoi fare un sito Internet che abbia delle buone performance. Il primo perché se conosci il tuo perché, allora sarai facilitato nel capire il “come”, ovvero come tradurre le tue necessità all’interno di un sito online.

Mentre il secondo punto acquista ancora più importanza quando vuoi creare siti: solo conoscendo i tuoi clienti, avrai un vantaggio competitivo rispetto ai tuoi competitor. Una volta che avrai riflettuto su questi aspetti potrai progettare un sito web efficace.

Fare un sito: blog, vetrina o commerciale

Il secondo passo che dovrai compiere per creare un sito web è la scelta della tipologia di “strumento” di cui hai bisogno. Una prima distinzione che c’è nel mondo della Rete è quella tra sito e blog.  Con il primo si intende un sito più statico, mentre nel secondo caso, più dinamico, con contenuti che vengono pubblicati a scadenza settimanale e in qualche modo lo rinnovano.

C’è da dire che oggi le differenze tra blog e sito non sono più così marcate. Le aziende che hanno delle strategie definite di web marketing tendono a inserire la voce “blog” all’interno del loro menù. Questo avviene perché oggi per essere appetibili per i motori di ricerca è necessario creare dei contenuti di qualità e che abbiano un valore per gli utenti. Un sito che non rinnova i suoi contenuti rischia di diventare una sorta di “cattedrale” nel deserto.

La distinzione che invece resta è quella tra sito vetrina e sito commerciale. Il primo avrà un ruolo informativo: presenta l’azienda e offre delle risorse utili agli utenti.

Mentre un sito commerciale è un mezzo più raffinato: serve ad attirare visitatori di “qualità”, quelli che possono essere realmente interessati al prodotto o servizio. Per farlo dovrai offrire loro delle info utili (tra cui anche i prezzi per la massima trasparenza) e parlare sia a chi “ti conosce” e soprattutto a chi “non sa nulla di te” e si sta informando online.

Costruire un sito web: attento al nome!

Per creare una pagina web avrai bisogno di un nome, sceglierlo non sarà una passeggiata. Google favorisce i domini che contengono il nome dell’azienda (www.nomedell’azienda.it). Il motore di ricerca adotta questa politica per non rischiare di confondere gli utenti.

Un’altra strategia intelligente è poi quella di utilizzare il nome dell’azienda legato ad alcune parole chiave, le cosiddette “keywords”. Questa strategia è valida solo se non si vuole essere troppo “furbetti”.

Ci sono alcuni che utilizzano nomi per il loro sito Internet composti esclusivamente da parole chiave che non hanno alcuna attinenza con i contenuti del sito online. Una strategia inutile dato che Google tende a penalizzare portali fatti con questa logica.

Per saperne di più su domini e naming, leggi cos’è un dominio e 6 consigli per comprarne uno senza errori.

Sito Internet: scegli i professionisti giusti

Da quello che abbiamo scritto finora emerge una certezza: creare un sito Internet è un lavoro fondamentale che non puoi prendere sottogamba. È vero che esistono ormai tanti modi per realizzarne uno a costi stracciati, con i tanti CMS in giro (Joomla, Drupal e WordPress, sono i più comuni e affidabili). Ci sono tantissimi tutorial che ti insegnano come creare un sito web con WordPress, per esempio,

Eppure se vuoi realizzarne uno efficace dovrai coinvolgere professionisti in grado di offrirti la migliore soluzione.

Ecco cosa serve per creare un sito web:

  • Un web designer e uno sviluppatore che sanno garantire al tuo sito online la migliore user experience, in altre parole, la facilità con cui l’utente naviga sul portale.
  • Un esperto Seo che ti aiuta ad adottare le giuste strategie per posizionare il sito sui motori di ricerca, attraverso una ricerca delle parole chiavi più idonee.
  • Specialisti di copywriting che ti aiutano a realizzare contenuti accattivanti con cui conquistare la tua audience.

Più in generale avrai bisogno di affidarti a un buon provider che saprà coordinare al meglio tutte queste figure e ti aiuterà a capire come fare un sito Internet nel modo più efficace.

Creazione siti web: 3 errori da non commettere

Dopo aver risposto al quesito iniziale su come creare un sito web aziendale, concludiamo l’articolo svelando tre degli errori principali da non commettere. Ecco i peggiori:

  1. Fai capire subito chi sei e cosa fai. Nella tua esperienza online ti sarai imbattuto come utente su siti che parlano di tutti, ma non dicono chiaramente cosa sono e che servizi offrono. Quanto ti ha irritato leggere informazioni inutili? Ricorda queste brutte esperienze ed evita di sottoporre gli utenti del tuo sito online a simili frustrazioni.
  2. Non scrivere i prezzi. Perché nell’epoca della condivisione e della trasparenza online, sei ancora restio a informare chiaramente i clienti sui costi del tuo prodotto o dei tuoi servizi?
  3. Mantiene la coerenza nello stile e nei font. Ci sono siti che sembrano scritti da schizzofrenici! Colori, font, stili diversi, mandano l’utente in confusione. La coerenza agevola la comunicazione!

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