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Cos’è un Internet Provider

Scopriamo insieme cos’è un Internet Provider, quali servizi offre e gli elementi da considerare quando hai bisogno di scegliere un provider per la tua azienda.

Capita che pensiamo di conoscere bene un argomento e in realtà abbiamo bisogno di approfondire. Anche se i provider di servizi internet oggi hanno permesso il rapido sviluppo della Rete, non tutti sanno cos’è un provider e come scegliere quello più adatto per la propria azienda. In questo post proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Che cos’è un Internet provider e cosa offre

ispIniziamo dalle basi: un provider cos’è? Chiamato anche ISP (acronimo inglese di Internet Service Provider) è un’azienda che fornisce l’accesso a Internet a pagamento ai loro utenti, composti da privati, professionisti e aziende. Per offrire connessione, un provider Internet dispone di una serie di punti detti PoP (Point of Presence),  formati da un complesso di apparecchiature, come router e server, che permettono agli utenti di connettersi ad Internet. Oltre all’accesso a Internet, un provider ISP offre anche altri servizi. Tra i più comuni, vi è la possibilità di un account di posta elettronica e spazi per la creazione dei siti web.

I provider si dividono in DialUp e Broadband, sulla base della tipologia di connessione che garantiscono. I broadband sono quelli più veloci e costosi (DSL, Cable, Wireless, Fibra Ottica), mentre i DialUp che permettono di connettersi ad Internet via MoDem su una normale linea telefonica.

Gli ISP che hanno fatto la storia della Rete erano quelli “piccoli”, che operavano all’epoca con banchi di MoDem. Poi con l’esplosione del numero degli utenti Internet (siamo intorno agli anni 2000) sono arrivati i grandi operatori di telecomunicazioni.

Alcuni Internet provider sono stati inglobati all’interno delle multinazionali, mentre altri hanno scelto di “rimanere indipendenti” e di riunirsi in associazioni, come Assoprovider.  In tali forme associative continuano ad avere una presenza capillare e decisiva sul territorio e a sostenere battaglie per i diritti fondamentali della Rete.

Che servizi offre un provider

Nati per offrire accesso a Internet, con il tempo i provider si sono trasformati e hanno offerto sempre più servizi. La Rete è in una costante e veloce evoluzione ed è per questo che gli Internet provider hanno provato a stare al passo con i tempi e con le nuove richieste del mercato. Ma quali sono questi servizi? Vediamo una lista di quelli più comuni:

  •     Servizi di registrazione di dominio
  •     Account di posta elettronica
  •     Spazio web su hosting
  •     Realizzazione di portali web
  •     Back up delle e-mail e dei file WEB importanti
  •     Server cloud oppure server dedicati
  •     Indirizzi IP dedicati
  •     PEC – Posta Elettronica Certificata
  •     Certificati SSL (si tratta di un protocollo di sicurezza che consente alle applicazioni di trasmettere dati in modo sicuro, di gestire l’invio e la ricezione di chiavi di protezione e di criptare informazioni, ndr)

Gli Internet provider che offrono anche registrazioni di nomi a dominio, sono chiamati anche Registrar.

Caratteristiche di un provider di qualità

providerI consumatori si trovano di fronte a un mare di opportunità, quando devono scegliere il provider di connessione. Non è di sicuro una scelta semplice, ma ci sono alcuni parametri che consentono di capire cosa distingue un provider di qualità da un altro di scarsa efficacia.

Assoprovider ti suggerisce quali sono i fattori da tenere in considerazione nella fase di scelta dell’ISP:

  • La sicurezza. È di sicuro il primo egli elementi da valutare. La prima cosa di cui devi informarti è se il provider utilizza la cifratura SSL per proteggere le connessioni.
  • Garanzia di uptime. Indica in percentuale per quanto periodo di tempo il server è rimasto down.
  • I costi. Questi vanno rapportati ai servizi che l’ISP è in grado di offrire. Se sono tanti e rispondono alle tue esigenze puoi anche pensare di pagare qualcosa in più, altrimenti i costi più elevati non sono giustificati.
  • L’affidabilità e l’assistenza clienti. È importante capire se il provider di connessione ha problemi di manutenzione. Se l’ISP spesso è fuori uso e i tempi di intervento sono lunghi, e i consulenti mostrano di non avere competenze adeguate, allora non è il provider che fa al caso tuo.
  • La velocità.  È uno dei primi elementi da considerare per ordine di importanza. La domanda che devi porti è se l’ISP ti consente di accedere in modo veloce alla tua email e alla navigazione in Internet.

Come fare a reperire queste informazioni? Usa la Rete. Cerca il nome del provider su Google oppure all’interno di social e forum e capisci come ne parlano gli altri utenti. Se le recensioni sono buone, puoi rasserenarti. Altrimenti, dovrai optare per scelte diverse.

Quale provider scegliere: l’importanza della velocità

Va da sé che per un’azienda è fondamentale scegliere il provider giusto. Come anticipato la velocità è il tema più delicato. Sono due le velocità in genere da analizzare per comprendere quale provider scegliere per la propria attività.

  • La prima è la velocità in download che è fondamentale per garantirci una rapida visualizzazione dei contenuti che leggiamo sulla Rete.
  • La seconda è la velocità di upload, che indica la velocità con cui carichi sulla Rete, immagini, file multimediali o allegati via email.

In genere, in quasi tutte le connessioni la velocità di upload è più bassa di quella del download. Entrambe dipendono da diversi fattori, come la zona in cui si trova la tua azienda (se periferica o centrale) e dal tipo di connessione: doppino di rame, fibra, onde radio o satellite.

Prima di scegliere è bene che tu capisca qual è la tipologia di connessione presente nel tuo comune. Ci sono siti che ti aiutano come  Infratel Italia. E, inoltre,  dovrai capire quali sono le velocità permesse.

  • Fibra oltre il Gigabit e suoi multipli in up e download
  • Adsl  fino a 20Mb down e 1Mb upload
  • Wireless da 20 a  oltre 100 Mbsec su connessioni multipunto e Gga su connessioni punto punto dedicate.

internet providerLa scelta va effettuata sulla base delle tue reali esigenze. Per esempio, hai un azienda con un massimo di 12 pc? L’ adsl può essere una scelta giusta. Per numeri maggiori di postazioni invece è sempre conveniente optare per la fibra.

Per evitare spiacevoli sorprese, informati sulle velocità minime garantite da ogni net service: sono tenuti per legge a dichiararli. Se scendono sotto quelle velocità, puoi chiedere rimborsi.

Meglio scegliere un provider italiano o estero?

Un altro punto sul quale potresti avere dubbi è se sia meglio scegliere un provider italiano o estero. In altre parole, a condizioni economiche più vantaggiose, vale la pena spostarsi su un hosting americano, tedesco o francese?

Gli esperti di SEO – Search Engine Optimization sono concordi che la scelta migliore sia quella di optare per provider italiani.  I motivi sono essenzialmente tre:

  • Tempi di latenza più lunghi. Con il termine “latenza” si intendono i tempi che impiega il server a rispondere. Nei provider stranieri questi tempi si allungano.
  • Attenzione all’IP. Gli spider di Google valutano anche l’IP, la tua carta di identità sulla Rete. Quindi avere un server in Italia fa sì che Google privilegi i contenuti nel ranking, rispetto a un provider straniero.
  • L’assistenza. In precedenza ti abbiamo svelato che nella scelta di un provider sono fondamentali i servizi di assistenza e la loro tempestività nel risolvere eventuali guasti. Scegliere un provider estero allunga i tempi di risposta e complica le cose nel caso in cui l’assistenza non venga offerta in lingua italiana.

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